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Partiamo dal presupposto che non esiste una formula magica che ci permetta di vincere in un dato gioco d’azzardo. Altrimenti tutti i casino online e terrestri, sarebbero già chiusi da un pezzo. C’è da dire che in diversi giochi si possono sviluppare delle strategie utili a ottenere un vantaggio, oppure a diminuire il vantaggio della casa, o ancora a massimizzare le vincite e minimizzare le perdite. Poi ci sono giochi dove il margine di manovra del giocatore è veramente basso, per non dire nullo. Uno di questi giochi da casino online è senza dubbio il baccarat: nel baccarat la fortuna la fa da padrone e non c’è una vera e propria strategia applicabile per vincere, se non usare un po’ di accortezza.

Il baccarat: rinfreschiamoci la memoria

Vediamo prima brevemente come si gioca a baccarat. Bisogna battere il banco avvicinandosi più possibile a 9 punti, là dove ogni carta ha il suo valore nominale, a parte le figure che valgono zero. Si ricevono due carte (sia il giocatore sia il banco) e a seconda del punteggio il giocatore è costretto a fermarsi o a pescare un’altra carta. Alla fine della mano (se non c’è stato un “naturale”, cioè un 8 o un 9), giocatore e banco svelano le carte e vince chi ha il punto più alto.

Puntate progressive

Come detto, è difficile stabilire una strategia per il baccarat. L’unica cosa che si può fare è cercare di vincere il più possibile quando la fortuna gira bene e perdere il meno possibile quando ci dice male. E lo si può fare tramite un sistema di puntate progressive. Si punta un tot, e in caso di vittoria si aggiunge sempre la stessa cifra alla puntata, ricominciando da capo ad ogni sconfitta o ad ogni serie positiva di quattro mani vincenti consecutive.

Quello del video poker è un mondo davvero affascinante, che riesce a stregare tutti quelli che per caso gli si avvicinano. Ad intrigare il divertimento, le possibilità di vincita non sempre immediate, ma soprattutto la possibilità di relax. Di norma si tratta di giochi che non richiedono troppa attenzione, per questo spesso giocati a fine serata o durante le pause di lavoro.

Anche il Poker Show Down fa parte di questa grande categoria di giochi, e segue come facilmente potrete immaginare, le regole di base del poker. Il giocatore che deciderà di trascorrere qualche ora di puro riposo dovrà prendere posto al tavolo virtuale e decidere di investire un tot di gettoni prima ancora di aver visto un accenno di carta. In base alla prima puntata “al buio” le vincite saranno più o meno alte. La si potrà aumentare o diminuire grazie ai pulsanti + o – presenti nel display. Fatto questo si potranno osservare nella tabella le potenziali vincite.

A questo punto la macchina distribuirà cinque carte: due coperte e tre scoperte. Il giocatore le dovrà osservare con cura, dato che verrà chiamato a puntare per andar avanti nel gioco. Decisa la propria puntata la macchina distribuirà altre 5 carte. Questa volta si tratta di carte comuni fra le quali il giocatore potrà scegliere quelle che più servono in sostituzione alle proprie.

Quando si saranno selezionate le carte con le quali ci si intende presentare a fine partita, si cliccherà sul pulsante d’avvio dell’ultima fase di gioco e si ritirerà la somma di denaro cui spetta in base alla combinazione vincente che si possiede. Il denaro potrà essere ritirato o reinvestito in nuove e divertenti partite.

Non sono solamente  europei ad amare il blackjak, quindi non dovrà risultare strano che anche i paesi asiatici abbiano creato la propria variante adattata alle proprie necessità. La variante prende appunto il nome di  Blackjack cinese, ovviamente molto similare al gioco europeo ma impreziosito da qualche particolare che lo rende in ogni caso sfizioso da giocare.

Non è previsto un limite massimo di giocatori dato che in effetti la sfida è diretta contro il mazziere. Il tavolo da gioco è comunemente tondo e le carte usate sono 104, quindi due mazzi da 52 di comunissime carte. Il valore delle carte resta sostanzialmente invariato rispetto al blackjack classico. Queste mantengono il proprio valore simbolico mentre per quel che riguarda le figure queste avranno indistintamente valore pari a 10. Un capitolo a parte va aperto per l’asso. Il suo valore in effetti è variabile a seconda della quantità di carte che il giocatore possiede in mano.

Oscillerà fra 10 e 11 nel caso in cui il giocatore disporrà di due carte, fra 1  e 10 nel caso di tre carte mentre sarà certamente pari a uno nel caso limite in cui il giocatore abbia in mano 4 carte. Questa in effetti è la prima grande differenza rispetto alla variante nostrana, da sommarsi alla ricchezza di combinazioni vincenti proprie del blackjack cinese, come ad esempio il  15 punti, il Ban Nag, e il Ban Ban. Già i nomi sembrano complicati ma niente paura, sarà molto semplice memorizzare le nuove regole.

Vediamo insieme la dinamica di gioco. I partecipanti verseranno al buio la propria scommessa iniziale, e il croupier mescolerà il mazzo di carte. Questo sarà smezzato da uno dei partecipanti e le carte immediatamente dopo verranno distribuite. Nello specifico il mazziere consegnerà due carte coperte a ciascuno. Visionate con tutta calma il giocatore potrà domandarne nuove, stare, o abbandonare il tavolo.

Tra mazziere e giocatore vincerà quello che più si avvicina al punteggio massimo di 21 come sempre accade nel blackjack e in tutte le sue varianti.